Tradizioni di San Valentino

Sapete che le tradizioni di San Valentino sono diverse in tutto il mondo? Ecco come è nata questa festa e tutte le curiosità dal mondo. Ma soprattutto, come passare un San Valentino indimenticabile in Italia.

Per capire a cosa siano legate queste tradizioni, bisogna conoscere un po’ di storia che vi spieghiamo con aneddoti brevi.

La storia di San Valentino

Questo giorno è dedicato al Santo che porta il nome di Valentino. Considerato il protettore degli innamorati per una ragione ben precisa.

Anche la sua storia è davvero romantica.

Dovete sapere che in principio, all’epoca degli antichi Romani, a metà Febraio, c’era il giorno dedicato ai Lupercalia.
Festività dedicata al dio Fauno-Luperco, protettore del bestiame.

Tra l’altro il culmine dei festeggiamenti era uno spettacolo al quanto raccapricciante.
Le matrone romane, in cerca del dono della fertilità, si lasciavano frustare pubblicamente da prestanti giovani completamente nudi, servi del dio Fauno.

Com’è che da tale atrocità si sia passati a celebrare una festa così romantica?

Si dice che in parte l’istituzione di San Valentino sia servita per “cristianizzare” la ricorrenza pagana, ma non è del tutto così.

Durante il Medioevo i Lupercalia furono aboliti.

Papa Gelasio I insituì una nuova festa che diede motivo al popolo di continuare a celebrare a metà del mese.

Il 14 Febbraio si ricordava già allora la morte del santo Valentino protettore degli innamorati.
Il Santo morì infatti perché celebrava matrimoni considerati proibiti.

Quindi è sicuramente una ricorrenza italiana, eppure San Valentino si festeggia da sempre anche nel resto del mondo.
Come ci è arrivata questa festività negli altri Paesi?

Tradizioni di San Valentino nel mondo

Pare che siano stati i monaci Benedettini a diffondere in Europa questa celebrazione. Sebbene alcuni Paesi abbiano adeguato la ricorrenza alla propria cultura.
Un po’ come avvenne nel Medioevo per i Lupercalia, per intenderci.

Ma vediamo come si festeggia nel resto del mondo.

Gli innamorati in Occidente

In Occidente, un po’ ovunque, gli innamorati si festeggiano scambiandosi cioccolatini, fiori e trascorrendo del tempo insieme in modo romantico.

In Francia è d’obbligo una passeggiata sotto la romanticissima Torre Eiffel. Anche se c’è da dire che a Parigi c’è un po’ aria di San Valentino tutto l’anno. Davvero incantevole.

Passionali, gli spagnoli regalano alla persona amata esclusivamente rose rosse: il simbolo della passione per eccellenza.

Cosa curiosa, in Perù invece il fiore simbolo della giornata è l’orchidea. D’altronde è anche il fiore che caratterizza il territorio.

Ciò che vi lascerà sorpresi è invece sapere come si festeggia in Finlandia.
Eh sì, perché “la festa degli innamorati” non esiste lì. I Finlandesi celebrano il 14 Febbraio la festa degli amici.
Da passare in allegria scambiando auguri con le proprie amicizie più strette.

In Oriente

La tradizione di San Valentino è arrivata anche in Oriente grazie alla globalizzazione e soprattutto al fascino che alcune usanze occidentali esercitano sui popoli dell’Est.

Tuttavia, la tradizione del 14 febbraio in Oriente è molto diversa da quella a cui siamo abituati.
Ad esempio, in Giappone i protagonisti delle attenzioni sono quasi esclusivamente gli uomini!

Le donne sono infatti quelle che si da fare comprando o realizzando con le proprie mani del cioccolato da regalare al ragazzo di cui sono innamorate.

I ragazzi si ritrovano spesso con tantissimi pacchetti di cioccolata ricevuti dalle proprie ammiratrici.

Il cioccolato però non si regala soltanto alla propria cotta. In Giappone le ragazze devono preparare del cioccolato anche per compagni di classe o per i propri amici.

Di fatti il cioccolato di San Valentino è diviso in tre categorie:

  • Ghiri-Choco: “cioccolato d’obbligo” in ambito lavorativo o scolastico è destinato a colleghi, superiori o compagni di classe. Decisamente il più economico e meno pregiato rispetto alle altre categorie.
  • Tomo-Choco: il “cioccolato dell’amicizia” che ci si scambia tra amici. Anche tra ragazze per dimostrare affetto sincero.
  • Honmei-Choco: in genere fatto a mano, o costoso, destinato alla persona di cui si è innamorati.

Ma non temete. Esattamente un mese dopo, il 14 Marzo, ricorre il White Day.
I ragazzi che hanno ricevuto del cioccolato per San Valentino, dovranno ricambiare regalando del cioccolato bianco alle ragazze.

Davvero affascinante, ma vediamo adesso come passare un San Valentino indimenticabile in Italia.

Come festeggiare San Valentino in Italia

Sapete bene che da tradizione San Valentino si festeggia scambiandosi cioccolatini e fiori.
Di solito si organizza anche una cena romantica. Per questo molti locali e ristoranti si preparano all’evento con un menù o attività a tema destinati esclusivamente a coppie.

Ma cosa possiamo fare per stupire veramente la persona amata?
Oppure se siamo già sposati e vogliamo rendere partecipe dei festeggiamenti tutta la famiglia?

L’idea senza dubbio più fantastica è una vacanza in uno dei più bei luoghi d’Italia. Ad esempio in Sardegna!

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